Caro blog, ti scrivo dopo mesi di assenza, mentre un cucciolo dorme nella stanza accanto (dopo ore di urli, pianti, coliche e vani tentativi di sedarlo), l'albero di Natale ancora spoglio, le tartarughe che reclamano cibo e la casa è un campo di battaglia.
Ebbene sì, sono una mamma. Una mamma vera, di quelle con un vero bimbo, passeggino, pannolini (rigorosamente lavabili), biberon e tutti gli accessori. Sì, anche il ciuccio, io che "mai e poi mai metterò a mio figlio il ciuccio", alla fine ho ceduto. Arriva un momento in cui fra mettere in bocca a tuo figlio un ciuccio e infilarlo nella lavatrice forse forse pensi che un innocuo pezzo di caucciù sia meglio.
Comunque, quando si dice che un figlio cambia la vita sì è più che ottimisti. Non è la tua vita che cambia, è proprio tutta un'altra vita, nel senso che ogni mattina ti guardi allo spechio per essere certa di essere sempre tu. Ci sono momenti in cui arrivi a pensare "chi me l'ha fatto fare?", ma è normale, come si suol dire "nessuno nasce imparato". E poi ti scopri all'improvviso esperta di creme per il cambio, gocce anti coliche e varie cose di cui fino a due mesi prima ignoravi l'esistenza.
Però è bello. Guardi quel minuscolo esserino che dorme vicino a te e senti che lo ami, anche se per farlo addormentare hai dato fondo a tutte le tue lontane reminiscenze in fatto di ninnannanne, anche se l'hai cullato per due ore camminando per tutta la casa fino a lasciare il solco, anche se sai che se dorme nel pomeriggio probabilmente starà sveglio la notte. Lo ami e basta.
Perchè lui è il tuo cucciolo e ora sei una mamma.
E poi,in fondo, la vita non è poi così diversa...specie ora, in periodo di concerti natalizi. Solo che, prima di andare alle prove, devi passare un'ora attaccata al tiralatte!
lunedì 16 dicembre 2013
mercoledì 31 luglio 2013
Ops, I did it again...
...cantava Britney Spears...
Avevo giurato che avrei passato la mia estate come la più classica delle gestanti, in poltrona a riposare e fare il corredino all'uncinetto per il piccolo in arrivo, magari di tanto in tanto preparando una torta di mele e riordinando il nido...
(A ben vedere era un piano poco realistico, in quanto 1-non so fare l'uncinetto ; 2-odio i dolci alle mele ; 3-l'unica cosa che ho riordinato è il guardaroba scarpe e borse).
Invece mi sono fatta fregare per l'ennesima volta, con una tournèe di 3 settimane senza sosta, tre opere diverse, ogni sera in una località diversa.
Evviva. Immagino la mia creatura chiusa nel mio ventre senza via di scampo a subirsi tre settimane di Otello, Traviata e Trovatore. Poverino.
Avrei dovuto fare altre 5 settimane in Trentino, sempre con le suddette opere, ma una volta visto il calendario ho declinato l'invito, onde evitare di partorire in diretta mentre un tenore intona "Di quella pira...".
In queste 3 settimane ne sono successe di tutte, ma nella classifica delle cose peggiori che possono succedere prima dell'inizio di un'opera, ai primi posti metterei:
-Rimanere senza uno dei protagonisti ed attendere l'arrivo del sostituto, che però non ricorda le parole e necessita di un suggeritore che urla da dietro le quinte
-Sapere che il Direttore ha dimenticato la partitura
-Sentire partire la voce narrante di Traviata, quando in realtà stai per suonare Trovatore
-Non suonare per mancanza di pubblico
-Vedere un collega che si toglie i calzini e li annusa (!!)
Detto ciò, il mio bimbo ha ampiamente manifestato il suo disappunto scalciando a più non posso, col risultato che o diventa un divo dell'opera o la odierà a morte (cosa che auspico).
Per ora, comunque, mi godo davvero l'estate ed il riposo, perché, incredibile a dirlo, la pancia è davvero grande e inizia a pesare (il giorno del mio 31esimo compleanno sono andata a comprarmi una pancera, ho detto tutto!)...e credo che sia solo l'inizio...
Vi terrò informati, comunque!
A presto!
Avevo giurato che avrei passato la mia estate come la più classica delle gestanti, in poltrona a riposare e fare il corredino all'uncinetto per il piccolo in arrivo, magari di tanto in tanto preparando una torta di mele e riordinando il nido...
(A ben vedere era un piano poco realistico, in quanto 1-non so fare l'uncinetto ; 2-odio i dolci alle mele ; 3-l'unica cosa che ho riordinato è il guardaroba scarpe e borse).
Invece mi sono fatta fregare per l'ennesima volta, con una tournèe di 3 settimane senza sosta, tre opere diverse, ogni sera in una località diversa.
Evviva. Immagino la mia creatura chiusa nel mio ventre senza via di scampo a subirsi tre settimane di Otello, Traviata e Trovatore. Poverino.
Avrei dovuto fare altre 5 settimane in Trentino, sempre con le suddette opere, ma una volta visto il calendario ho declinato l'invito, onde evitare di partorire in diretta mentre un tenore intona "Di quella pira...".
In queste 3 settimane ne sono successe di tutte, ma nella classifica delle cose peggiori che possono succedere prima dell'inizio di un'opera, ai primi posti metterei:
-Rimanere senza uno dei protagonisti ed attendere l'arrivo del sostituto, che però non ricorda le parole e necessita di un suggeritore che urla da dietro le quinte
-Sapere che il Direttore ha dimenticato la partitura
-Sentire partire la voce narrante di Traviata, quando in realtà stai per suonare Trovatore
-Non suonare per mancanza di pubblico
-Vedere un collega che si toglie i calzini e li annusa (!!)
Detto ciò, il mio bimbo ha ampiamente manifestato il suo disappunto scalciando a più non posso, col risultato che o diventa un divo dell'opera o la odierà a morte (cosa che auspico).
Per ora, comunque, mi godo davvero l'estate ed il riposo, perché, incredibile a dirlo, la pancia è davvero grande e inizia a pesare (il giorno del mio 31esimo compleanno sono andata a comprarmi una pancera, ho detto tutto!)...e credo che sia solo l'inizio...
Vi terrò informati, comunque!
A presto!
mercoledì 12 giugno 2013
Morfo-illogica
Due giorni fa è arrivato il momento della tanto attesa ecografia morfologica. Ossia quell'ecografia in cui ti dicono se tuo figlio ha tutte le braccia e le gambe, i suoi organi funzionano, viene confermato i sesso e insomma tu dovresti uscire dallo studio rasserenata e felice.
Tutto questo, naturalmente, se tuo figlio non decide di boicottare completamente il tutto, muovendosi in continuazione e impedendo al medico di fare il proprio dovere. E' stata un'impresa, più il medico spingeva la sonda in tutte le direzioni per cercare di beccare il piccolino, più lui la prendeva a calci e pugni in una sorta di scontro corpo a corpo. Un'ora e mezza di lotta, per poi apprendere che mio figlio non somiglia a me o mio marito. No, mio figlio somiglia alla mia tartaruga!
Da peggiore della madri ho esternato questo mio pensiero e lui deve avermi sentito, perchè da quel momento in poi ha iniziato a coprirsi la faccia con la mano, rendendo impossibile una foto sensata al faccino. Mi hanno poi spiegato che non somiglia a una tartaruga, ma la foto era presa da sotto il mento e quindi risultava deformata. Speriamo.
Finchè non esce rimarremo col dubbio...
mercoledì 29 maggio 2013
Full optional!
Ok, ragioniamo.
Devo avere un bambino e non equipaggiarmi per la prossima missione su Marte.
Lo dico perchè fra navicelle, ovetti, trio ed altri nomi strani credevo di dover prendere il brevetto da pilota per diventare mamma. Invece no. Trattasi soltanto di differenti modi per portare la creatura in giro. Ecco una rapida panoramica delle possibilità:
Il TRIO:
Ossia la carrozzina che diventa ovetto che diventa passeggino. Molto utile se abiti in pianura padana. Un po' meno se stai a Genova in mezzo a vicoli, ciotoli, salite e hai per di più 173 scalini per andare a casa.
Il PASSEGGINO 0-18:
Ossia il passeggino che ti evita la carrozzina in quanto va bene dalla nascita. C'è anche il modello a 3 ruote che carantisce un'ottima tenuta di strada (utile se abitate a Maranello).
Il MARSUPIO:
Ossia come trasformare tuo figlio in un salamino appeso per la stagionatura. Poco ergonomico (anche la faccina del bimbo conferma che non sia proprio il massimo della comodità!)
La FASCIA:
Devo avere un bambino e non equipaggiarmi per la prossima missione su Marte.
Lo dico perchè fra navicelle, ovetti, trio ed altri nomi strani credevo di dover prendere il brevetto da pilota per diventare mamma. Invece no. Trattasi soltanto di differenti modi per portare la creatura in giro. Ecco una rapida panoramica delle possibilità:
Il TRIO:
Il PASSEGGINO 0-18:
Il MARSUPIO:
Ossia come trasformare tuo figlio in un salamino appeso per la stagionatura. Poco ergonomico (anche la faccina del bimbo conferma che non sia proprio il massimo della comodità!)
La FASCIA:
Morbida, rigida o ad anelli, la fascia rappresenta l'ultima tendenza alternativa al passeggino per portare il cucciolo. Super consigliata per chi ha tante scale, sembra anche piuttosto comoda per i bebè. Sembra un po' una camicia di forza per la mamma, ma ci si può fare un pensierino...
Il MEI-TAI:
Da portare davati o sulla schiena, il Mei -Tai è una specie di fascia semplificata, per chi teme che annodando la fascia si finisca quando il figlio è in partenza per il militare. Utile anche per soffocare la creatura in caso di necessità.
Il MANDUCA:
Pratica come un marsupio ma ergonomica come una fascia, è il "non plus ultra" del trasporto bambini senza rotelle. L'unica cosa che ha in comune con un passeggino è il prezzo!
A questo punto, disorientata dalla millemila possibilità, mi sono chiesta: ma le altre specie animali come faranno?? Vediamo qualche alternativa e prendiamo spunto!
Se avete consigli fatevi avanti!!!
giovedì 9 maggio 2013
Della serie: "Basta che sia sano"...
Premetto che sono stata sempre convinta di non voler sapere il sesso della creatura prima della nascita. L'ho sempre trovata una cosa innaturale, qualcosa che toglie un po' l'emozione della sorpresa al momento del parto.
Eppure ieri quando il ginecologo mi ha detto poggiandomi la sonda "Si vede benissimo il sesso!" e ho visto la curiosità negli occhi di mio marito, mi son detta "ma sì, dai..." e ce lo siamo fatti dire.
Maschio.
Guardo il ginecologo incredula, io ero convinta di aspettare una femminuccia. Ma non solo da quando sono rimasta incinta, da sempre, fin da bambina ho sempre pensato che un giorno sarei stata mamma di una femminuccia.
Alla notizia qualsiasi mamma avrebbe reagito con gioia, commozione ecc, io invece ho reagito con una specie di ghigno tipo paresi facciale, pensando a tutte le Barbie amorevolmente custodite per il giorno in cui avrei avuto una bimba, a tutte le scarpine carine viste in vetrina e, soprattutto, a come mi relazionerò con un maschio. Cioè, non mi spaventa il neonato-maschio, ma il figlio-maschio in generale. Nella mia esperienza fatta nelle scuole ho sempre visto i maschi come strani esseri che fanno i capricci, rompono le scatole, dagli 8 ai 20 anni pensano sono a:
1)Calcio
2)Play Station
3)Farsi le canne (o altro...)
Inoltre nella fase adolescenziale gli ormoni li fanno puzzare come capre sotto il sole di Ferragosto...
Non fraintendetemi, amo la creatura che ho in grembo e sono convinta che quando nascerà mi sembrerà l'unico figlio che io abbia mai desiderato, ma ora come ora mi sento strana.
Penso sia normale avere una "preferenza", no? Odio le mamme che dicono "non mi importa, basta che sia sano". Ma che ragionamento è??? E ovvio che basta che sia sano, è la cosa più importante.
Solo dico che poteva anche essere femmina (rigorosamente sana).
Povero cucciolo, in questo momento starà pensando "Mia madre è proprio una str...."
Se mi farà arrabbiare, non potrò certo biasimarlo...
(che questa reazione sia colpa degli ormoni?)
Eppure ieri quando il ginecologo mi ha detto poggiandomi la sonda "Si vede benissimo il sesso!" e ho visto la curiosità negli occhi di mio marito, mi son detta "ma sì, dai..." e ce lo siamo fatti dire.
Maschio.
Guardo il ginecologo incredula, io ero convinta di aspettare una femminuccia. Ma non solo da quando sono rimasta incinta, da sempre, fin da bambina ho sempre pensato che un giorno sarei stata mamma di una femminuccia.
Alla notizia qualsiasi mamma avrebbe reagito con gioia, commozione ecc, io invece ho reagito con una specie di ghigno tipo paresi facciale, pensando a tutte le Barbie amorevolmente custodite per il giorno in cui avrei avuto una bimba, a tutte le scarpine carine viste in vetrina e, soprattutto, a come mi relazionerò con un maschio. Cioè, non mi spaventa il neonato-maschio, ma il figlio-maschio in generale. Nella mia esperienza fatta nelle scuole ho sempre visto i maschi come strani esseri che fanno i capricci, rompono le scatole, dagli 8 ai 20 anni pensano sono a:
1)Calcio
2)Play Station
3)Farsi le canne (o altro...)
Inoltre nella fase adolescenziale gli ormoni li fanno puzzare come capre sotto il sole di Ferragosto...
Non fraintendetemi, amo la creatura che ho in grembo e sono convinta che quando nascerà mi sembrerà l'unico figlio che io abbia mai desiderato, ma ora come ora mi sento strana.
Penso sia normale avere una "preferenza", no? Odio le mamme che dicono "non mi importa, basta che sia sano". Ma che ragionamento è??? E ovvio che basta che sia sano, è la cosa più importante.
Solo dico che poteva anche essere femmina (rigorosamente sana).
Povero cucciolo, in questo momento starà pensando "Mia madre è proprio una str...."
Se mi farà arrabbiare, non potrò certo biasimarlo...
(che questa reazione sia colpa degli ormoni?)
sabato 27 aprile 2013
Clichè e gestanti...
Ok, l'ho fatto.
Ho incorniciato l'ultima ecografia del mio cucciolo. Avevo giurato che avrei evitato di esporre una qualsiasi immagine sfocata ritraente una specie di fagiolo nella quale amici e parenti dovrebbero fingere di riconoscere naso, braccia ed improbabili somiglianze parentali...invece l'ho fatto.
(A dire il vero neanche io e mio marito ci capiamo un'acca, a meno che il piccolo non abbia un solo piede e le mani senza braccia)
Comunque, ora sulla mia scrivania campeggia una coccinella della Thun che regge la foto di una foto di Alien che, in realtà, sarebbe nostro figlio. Tutto ciò è molto melenso, ma ci piace così.
Mia madre dice che quando si è in dolce attesa dovrebbe venire un istinto irrefrenabile che ti spinge a pulire e riordinare casa in continuazione. Io non credo che tutto ciò mi riguardi, a meno che mettere a posto il guardaroba con scarpe e borse non sia un segnale. Magari è femmina!!!
Quello che invece mi riguarda molto da vicino sono le voglie. Ecco quelle che mi hanno accompagnata dall'inizio della gravidanza:
-maionese
-sottaceti di qualsiasi tipo
-patatine fritte
-sofficini
-insalata affogata nell'aceto
-pizza
-olive a tonnellate
-un paio di sandali verdi tacco 12 che ho recentemente visto, di cui mi sono innamorata e che mio marito ha subito definito come "non adatti al pancione" (e se è vera la storia delle voglie, la creatura ne avrà una gigantesca sula fronte a forma di sandalo...).
PS: Un consiglio, in gravidanza cercate di evitare i negozi di abbigliamento che non siano pre-mamàn.Tre quarti delle cose non potete indossarle e, comunque, non vi entrano!
Ho incorniciato l'ultima ecografia del mio cucciolo. Avevo giurato che avrei evitato di esporre una qualsiasi immagine sfocata ritraente una specie di fagiolo nella quale amici e parenti dovrebbero fingere di riconoscere naso, braccia ed improbabili somiglianze parentali...invece l'ho fatto.
(A dire il vero neanche io e mio marito ci capiamo un'acca, a meno che il piccolo non abbia un solo piede e le mani senza braccia)
Comunque, ora sulla mia scrivania campeggia una coccinella della Thun che regge la foto di una foto di Alien che, in realtà, sarebbe nostro figlio. Tutto ciò è molto melenso, ma ci piace così.
Mia madre dice che quando si è in dolce attesa dovrebbe venire un istinto irrefrenabile che ti spinge a pulire e riordinare casa in continuazione. Io non credo che tutto ciò mi riguardi, a meno che mettere a posto il guardaroba con scarpe e borse non sia un segnale. Magari è femmina!!!
Quello che invece mi riguarda molto da vicino sono le voglie. Ecco quelle che mi hanno accompagnata dall'inizio della gravidanza:
-maionese
-sottaceti di qualsiasi tipo
-patatine fritte
-sofficini
-insalata affogata nell'aceto
-pizza
-olive a tonnellate
-un paio di sandali verdi tacco 12 che ho recentemente visto, di cui mi sono innamorata e che mio marito ha subito definito come "non adatti al pancione" (e se è vera la storia delle voglie, la creatura ne avrà una gigantesca sula fronte a forma di sandalo...).
PS: Un consiglio, in gravidanza cercate di evitare i negozi di abbigliamento che non siano pre-mamàn.Tre quarti delle cose non potete indossarle e, comunque, non vi entrano!
mercoledì 24 aprile 2013
A volte ritornano...con sorpresa!
Eccomi qui, dopo un bel po' di tempo, ad iniziare un nuovo percorso. Come blogger, come donna e come musicista...
Da dove cominciare? Nell'ultimo anno sono stata talmente in giro da non ricordare più a casa dove mettessi il barattolo del caffè. Ho convissuto con colleghe, gatti, studentesse...
Impossibile avere una vita tranquilla, impossibile riuscire a vivere una normale vita coniugale.
E poi...
E poi è bastata la crisi, un periodo con meno lavoro, più tempo a casa e...BAM!
Due mesi e mezzo fa la scoperta: diventerò mamma.
E difficile fare un riassunto della mia vita nelle ultime settimane, mi piace pensare che il mio resoconto sul blog cominci da qui, al quarto mese (anzi, a 14+3, in gergo gestantesco), perchè teoricamente la fase critica dovrebbe essere passata e, sempre teoricamente, dovrei iniziare a godermi la vita (e il girovita) da donna incinta!
Non si può dire che questi primissimi mesi siano stati una passeggiata, perchè sono stata messa a riposo praticamente subito a causa di qualche problemino. Naturalmente appena sfornato il certificato di gravidanza a rischio e riposo obbligatorio il lavoro mi è arrivato a manciate, ma ho dovuto, ahimè, declinare.
Ora che va meglio cercherò di riprendere in mano la situazione, nonchè il mio aspetto fisico, visto che il periodo a casa mi ha ridotto ad uno stato di totale declino psicofisico. Mammamia.
Per il resto, che dire? Diventerò mamma! Data presunta: 20 ottobre.
Certo che 9 mesi saranno lunghi, interminabili... Se fossi stata io a creare l'universo avrei fatto in modo che le donne partorissero in 3-4 mesi...
Qualcosa mi dice che in questi mesi sarò presente più che mai sul blog, tanto per avere una traccia del mio/nostro percorso...
E la domanda si insinua tagliente: non sarà mica portato per la musica, vero?????
Da dove cominciare? Nell'ultimo anno sono stata talmente in giro da non ricordare più a casa dove mettessi il barattolo del caffè. Ho convissuto con colleghe, gatti, studentesse...
Impossibile avere una vita tranquilla, impossibile riuscire a vivere una normale vita coniugale.
E poi...
E poi è bastata la crisi, un periodo con meno lavoro, più tempo a casa e...BAM!
Due mesi e mezzo fa la scoperta: diventerò mamma.
E difficile fare un riassunto della mia vita nelle ultime settimane, mi piace pensare che il mio resoconto sul blog cominci da qui, al quarto mese (anzi, a 14+3, in gergo gestantesco), perchè teoricamente la fase critica dovrebbe essere passata e, sempre teoricamente, dovrei iniziare a godermi la vita (e il girovita) da donna incinta!
Non si può dire che questi primissimi mesi siano stati una passeggiata, perchè sono stata messa a riposo praticamente subito a causa di qualche problemino. Naturalmente appena sfornato il certificato di gravidanza a rischio e riposo obbligatorio il lavoro mi è arrivato a manciate, ma ho dovuto, ahimè, declinare.
Ora che va meglio cercherò di riprendere in mano la situazione, nonchè il mio aspetto fisico, visto che il periodo a casa mi ha ridotto ad uno stato di totale declino psicofisico. Mammamia.
Per il resto, che dire? Diventerò mamma! Data presunta: 20 ottobre.
Certo che 9 mesi saranno lunghi, interminabili... Se fossi stata io a creare l'universo avrei fatto in modo che le donne partorissero in 3-4 mesi...
Qualcosa mi dice che in questi mesi sarò presente più che mai sul blog, tanto per avere una traccia del mio/nostro percorso...
E la domanda si insinua tagliente: non sarà mica portato per la musica, vero?????
"Libri in musica" #4
Nuovo appuntamento con la mia rubrica "Libri in musica" sul sito Youbookers.it!
Questa volta si parla di Yukio Mishima, che con il suo "Musica" ci fa riflettere sulla musica come metafora...
http://www.youbookers.it/index.php/le-rubriche/libri-in-musica/711-librimusica-yuko-mishima-piacere
Questa volta si parla di Yukio Mishima, che con il suo "Musica" ci fa riflettere sulla musica come metafora...
http://www.youbookers.it/index.php/le-rubriche/libri-in-musica/711-librimusica-yuko-mishima-piacere
martedì 15 gennaio 2013
Libri in Musica!
Buonasera a tutti!
Approfitto del blog per invitarvi a visitare sul sito www.youbookers.it la mia rubrica "Libri in musica"!
Ecco il link al quale potrete leggere entrambe gli articoli già pubblicati, ovvero:
La musica in "Arancia Meccanica" di Anthony Burgess
e "Mara. Autobiografia di un violoncello" di Wolf Wondratschek
http://youbookers.it/index.php/le-rubriche/libri-in-musica
Buona lettura!!
Approfitto del blog per invitarvi a visitare sul sito www.youbookers.it la mia rubrica "Libri in musica"!
Ecco il link al quale potrete leggere entrambe gli articoli già pubblicati, ovvero:
La musica in "Arancia Meccanica" di Anthony Burgess
e "Mara. Autobiografia di un violoncello" di Wolf Wondratschek
http://youbookers.it/index.php/le-rubriche/libri-in-musica
Buona lettura!!
venerdì 4 gennaio 2013
Anno nuovo...vita nuova?
Ed eccomi di nuovo! Proprio così, non ero sparita del tutto, come la
mia lunga assenza poteva lasciar credere... Sono qui, un po'
raffreddata, come tutti i musicisti reduci da estenuanti tour (de force)
di concerti in gelide chiese e chiesette, ma ci sono...
A questo proposito vorrei sottolineare che il mese di dicembre per i musicisti è una vera prova di sopravvivenza. Più i posti sono freddi e più ci organizzano concerti! Una mia amica-collega una sera si è presentata alle prove con tanto di plaid sulle gambe e berretto di lana! E mi hanno raccontato pure di una ragazza che in una freddissima chiesa arrivò munita di violoncello...e stufetta elettrica!
Della serie: basta essere organizzati.
Dunque dunque... un altro anno è terminato e, lasciatemelo dire, credo proprio che non ne sentirò la mancanza...
Fra gli aspetti positivi del 2012 appena trascorso posso ricordare:
-La bella esperienza lavorativa parmigiana
-La bella vacanza in Vespa
-La nascita del mio canale su youtube http://www.youtube.com/user/PaolaCelloDrum?feature=mhee
-I 4 chili persi
Aspetti negativi:
-Improvvisa fine dell'esperienza parmigiana (causa Pizzarotti)
-La mancanza di persone care (Ciao nonno...)
-Ben 3 incursioni della sottoscritta al Pronto Soccorso
-I 2 chili ripresi nelle feste natalizie!
Comunque, sono pronta a ricominciare, piena di entusiasmo e di nuovi progetti!
Intanto vorrei sottolineare che la mia assenza è stata, in parte, giustificata dal fatto che sto lavorando ad un progetto connesso al blog molto più grande, per cui alcune "chicche" non potevo divulgarle fra queste pagine prima del tempo. Inoltre vorrei che questo blog racchiudesse non solo aneddoti circa la mia attività musicale, ma che diventasse una sorta di "diario" tramite il quale rendervi più partecipi delle mie passioni, dal mio canale youtube a tutto ciò che concerne la mia vita extra-lavorativa.
Spero che questo piccolo cambiamento vi piaccia e continuiate a seguirmi (parlo per mia madre e quei circa 3 o 4 lettori! A proposito, è stato un piacere conoscerti Gemma!!).
Alla prossima!!!
A questo proposito vorrei sottolineare che il mese di dicembre per i musicisti è una vera prova di sopravvivenza. Più i posti sono freddi e più ci organizzano concerti! Una mia amica-collega una sera si è presentata alle prove con tanto di plaid sulle gambe e berretto di lana! E mi hanno raccontato pure di una ragazza che in una freddissima chiesa arrivò munita di violoncello...e stufetta elettrica!
Della serie: basta essere organizzati.
Dunque dunque... un altro anno è terminato e, lasciatemelo dire, credo proprio che non ne sentirò la mancanza...
Fra gli aspetti positivi del 2012 appena trascorso posso ricordare:
-La bella esperienza lavorativa parmigiana
-La bella vacanza in Vespa
-La nascita del mio canale su youtube http://www.youtube.com/user/PaolaCelloDrum?feature=mhee
-I 4 chili persi
Aspetti negativi:
-Improvvisa fine dell'esperienza parmigiana (causa Pizzarotti)
-La mancanza di persone care (Ciao nonno...)
-Ben 3 incursioni della sottoscritta al Pronto Soccorso
-I 2 chili ripresi nelle feste natalizie!
Comunque, sono pronta a ricominciare, piena di entusiasmo e di nuovi progetti!
Intanto vorrei sottolineare che la mia assenza è stata, in parte, giustificata dal fatto che sto lavorando ad un progetto connesso al blog molto più grande, per cui alcune "chicche" non potevo divulgarle fra queste pagine prima del tempo. Inoltre vorrei che questo blog racchiudesse non solo aneddoti circa la mia attività musicale, ma che diventasse una sorta di "diario" tramite il quale rendervi più partecipi delle mie passioni, dal mio canale youtube a tutto ciò che concerne la mia vita extra-lavorativa.
Spero che questo piccolo cambiamento vi piaccia e continuiate a seguirmi (parlo per mia madre e quei circa 3 o 4 lettori! A proposito, è stato un piacere conoscerti Gemma!!).
Alla prossima!!!
lunedì 5 novembre 2012
Eravamo quattro amici al bar...
Buongiorno a tutti!
Non so se in questo blog ho mai parlato del mio quartetto d'archi...un quartetto formato da quattro donne e un uomo (un Santo!) col quale condividiamo gioie e dolori del lavoro insieme...
Beh, la scorsa settimana abbiamo partecipato ad un programma televisivo di un'emittente locale...ed ecco il risultato!!
Gli altri video li potete trovare nel mio canale http://www.youtube.com/playlist?list=PLTbMjLyt_r8D5VV1VkxZB40kQ8ieBi966&feature=view_all
Non so se in questo blog ho mai parlato del mio quartetto d'archi...un quartetto formato da quattro donne e un uomo (un Santo!) col quale condividiamo gioie e dolori del lavoro insieme...
Beh, la scorsa settimana abbiamo partecipato ad un programma televisivo di un'emittente locale...ed ecco il risultato!!
Gli altri video li potete trovare nel mio canale http://www.youtube.com/playlist?list=PLTbMjLyt_r8D5VV1VkxZB40kQ8ieBi966&feature=view_all
mercoledì 31 ottobre 2012
giovedì 13 settembre 2012
Dalle stalle alle stelle...almeno per una volta...
In questo momento mi trovo in un bellissimo hotel annesso ad un golf club, con tanto di centro benessere, cavalli, pavoni ed altre non ben identificate specie esotiche. La camera è splendida, azzurro pastello, con mobili in legno tinta crema, parquet e bagno con pavimento in cotto decorato a mosaico. Il tutto immerso nel silenzio più totale.
Questa è la ricompensa che io e la mia collega C. ci siamo conquistate dopo la dura giornata di ieri.
Ma facciamo un passo indietro...
Ieri mattina sveglia alle ore 5.30. Sommaria preparazione, bacio del buongiorno al marito (che a quell'ora si sarà sì e no accorto che me ne sono andata) e partenza con colleghe, alla volta di un minuscolo paesino della pianura padana.
Sei ore di prove massacranti...giusto per farci venire una voglia matta di andare in stanza, farci una doccia, mangiare qualcosa e, finalmente, recuperare qualche ora di sonno.
Arriviamo al Bed&Breakfast consigliatoci da una nostra collega, che probabilmente quando alloggiò lì in passato aveva assunto qualche sostanza allucinogena, in quanto il posto da lei descritto come "favoloso" si rivela non essere proprio tale...
Ad attenderci, una pittoresca fanciulla completamente ricoperta di tatuaggi che ci accompagna alle nostre stanze... Arrivate all'ingresso dell'area "ospiti" del B&B, la ragazza ci avverte gentilmente "Attente alla cacca del cane"...ed in effetti notiamo che il cane in questione, un minuscolo chiwawa, ha depositato i propri bisognini proprio lì, sul tappetino di fronte alle stanze. Bene.
Entrate in camera bramiamo ormai una doccia come mai in vita nostra, stanche del viaggio e delle ore di lavoro. Ed è lì che ci rendiamo conto che non funziona l'acqua calda. Bene.
Chiamiamo la ragazza che ci comunica che il boiler si è staccato, lo riattacca.
Poco male, intanto andiamo a fare un po' di spesa.
Al nostro ritorno l'acqua ancora non c'è, così decidiamo di andare a cena in un piccolo ristorante che, incredibilmente, si rivela essere una piacevole sorpresa (vista la giornata particolarmente fortunata ci aspettavamo come minimo di trovarlo chiuso).
Rigenerate dalla cena torniamo ottimiste in stanza. Il boiler non regge e salta in continuazione.
La ragazza prova a porre rimedio e ci garantisce che nel giro di 5 minuti avremo l'acqua. Questi 5 minuti si riveleranno essere circa 90, nei quali notiamo che:
1) Non ci sono gli asciugamani da doccia (in effetti inutili, visto che sembra impossibile farla...)
2) L'unico asciugamano presente oltre a quello per la faccia è quello da bidet...peccato che non ci sia il bidet!
3) C'è solo mezzo rotolo di carta igienica (faremo testa o croce per chi avrà diritto di espletare i propri bisogni)
Pensiamo di ingannare il tempo guardando un po' di tv. Non funziona.
Poco male, leggeremo un po'. Manca una luce da comodino.
Bene. Benissimo.
Mentre ci guardiamo attonite, ripensando alla folle cifra pagata per questa stanza, notiamo che da fuori proviene della musica e scopriamo con nostra grande gioia che il B&B è situato proprio sopra un pub gestito dalla stessa ragazza e frequentato dai circa 4 ubriaconi della zona, ai quali molto probabilmente della musica non frega nulla...
Per farla breve, dopo una notte a ritmo di musica dance, ci siamo riuscite a fare la famosa doccia la mattina seguente...per poi preparare i bagagli, caricarli in macchina e trasferirci qui.
Quando ce vo' ce vo'.
lunedì 10 settembre 2012
SOS Orchestra Teatro Regio di Parma!
Questo è un post serio.
L'Orchestra del Teatro Regio di Parma, con la quale ho avuto la fortuna di lavorare per tutta la scorsa stagione, sta attraversando un momento di grave difficoltà.
Dopo essere infatti stata estromessa per volontà del nuovo sindaco Pizzarotti, senza un apparente motivo logico, dal Festival Verdi, del quale è stata colonna portante per gli scorsi 12 anni, ora si trova ad affrontare un futuro alquanto incerto.
Circa 50 professori d'orchestra, compresa a sottoscritta, rimarrebbero senza lavoro da un giorno all'altro.
Qui sotto vi lascio il link della petizione volta a salvare l'orchestra, firmatela!! E' davvero molto importante!
http://firmiamo.it/l-orchestra-del-teatro-regio-di-parma-in-grave-pericolo
Qui sotto vi lascio anche il link alla pagina dell'orchestra...tanto per darvi un'idea della belle cose fatte in tutti questi anni...
http://www.orchestrateatroregioparma.it/
Confido nell'aiuto di tutti coloro che passeranno per questo blog...
L'Orchestra del Teatro Regio di Parma, con la quale ho avuto la fortuna di lavorare per tutta la scorsa stagione, sta attraversando un momento di grave difficoltà.
Dopo essere infatti stata estromessa per volontà del nuovo sindaco Pizzarotti, senza un apparente motivo logico, dal Festival Verdi, del quale è stata colonna portante per gli scorsi 12 anni, ora si trova ad affrontare un futuro alquanto incerto.
Circa 50 professori d'orchestra, compresa a sottoscritta, rimarrebbero senza lavoro da un giorno all'altro.
Qui sotto vi lascio il link della petizione volta a salvare l'orchestra, firmatela!! E' davvero molto importante!
http://firmiamo.it/l-orchestra-del-teatro-regio-di-parma-in-grave-pericolo
Qui sotto vi lascio anche il link alla pagina dell'orchestra...tanto per darvi un'idea della belle cose fatte in tutti questi anni...
http://www.orchestrateatroregioparma.it/
Confido nell'aiuto di tutti coloro che passeranno per questo blog...
venerdì 31 agosto 2012
Facciamo il punto?
Ok, lo ammetto, sono una vergona...
Non scrivo da un paio di mesi e le novità sono tante...
No, non lavorative, non sia mai...però posso dire che fra le mie ultime follie posso annoverare con orgoglio:
1) Un viaggio in Vespa da Genova a Montreux solo per vedere la statua di Freddie Mercury
2) L'apertura di un canale su youtube dall'ambizioso titolo di "Inchiostro e vinile", nel quale palare di libri e musica...mettendo in mostra pure la mia imbarazzata faccina!
Ecco il link:
http://www.youtube.com/user/PaolaCelloDrum?feature=mhee
Detto ciò, se mi chiedete cos'ho fatto quest'estate posso dire LAVORATO...il che dovrebbe essere un bene, se non fosse che ho speso un sacco per mantenermi fuori casa e chissà quando mai incasserò il dovuto...ma lasciamo perdere...
Ora mi trovo a Parma per registrare due dischi e posso dirvi solo che, dopo due notti in ostello che mi hanno fatto sentire veramente giovane dentro, ora mi trovo in hotel, organizzata con computer, viveri ed un graziosissimo piattino di Minnie a forma di cuoricino acquistato per le mie cenette in camera...
Non so perchè, ma il digitale prende male e non si vede Real Time, il che per me è vitale, ma fa lo stesso...
Comunque, la prossima settimana approfitterò biecamente della gentilezza di una collega che, mossa a compassione, si è offerta di ospitarmi...in cambio farò fare i compiti di matematica al suo bimbo, tipo ragazza alla pari...
Comunque, domani comincerà settembre, mese che dai tempi della scuola nel mio immaginario significa un nuovo inizio di anno lavorativo, nel quale io puntualmente faccio buoni propositi che poi puntualmente non mantengo, tipo:
1) Dare finalmente un senso alla mia vita lavorativa
2) Tenere sempre aggiornato il blog
3) Avere nuove brillanti idee
4) Mettermi a dieta
5) Fare sport
Mhmm, vabbè...
Non scrivo da un paio di mesi e le novità sono tante...
No, non lavorative, non sia mai...però posso dire che fra le mie ultime follie posso annoverare con orgoglio:
1) Un viaggio in Vespa da Genova a Montreux solo per vedere la statua di Freddie Mercury
2) L'apertura di un canale su youtube dall'ambizioso titolo di "Inchiostro e vinile", nel quale palare di libri e musica...mettendo in mostra pure la mia imbarazzata faccina!
Ecco il link:
http://www.youtube.com/user/PaolaCelloDrum?feature=mhee
Detto ciò, se mi chiedete cos'ho fatto quest'estate posso dire LAVORATO...il che dovrebbe essere un bene, se non fosse che ho speso un sacco per mantenermi fuori casa e chissà quando mai incasserò il dovuto...ma lasciamo perdere...
Ora mi trovo a Parma per registrare due dischi e posso dirvi solo che, dopo due notti in ostello che mi hanno fatto sentire veramente giovane dentro, ora mi trovo in hotel, organizzata con computer, viveri ed un graziosissimo piattino di Minnie a forma di cuoricino acquistato per le mie cenette in camera...
Non so perchè, ma il digitale prende male e non si vede Real Time, il che per me è vitale, ma fa lo stesso...
Comunque, la prossima settimana approfitterò biecamente della gentilezza di una collega che, mossa a compassione, si è offerta di ospitarmi...in cambio farò fare i compiti di matematica al suo bimbo, tipo ragazza alla pari...
Comunque, domani comincerà settembre, mese che dai tempi della scuola nel mio immaginario significa un nuovo inizio di anno lavorativo, nel quale io puntualmente faccio buoni propositi che poi puntualmente non mantengo, tipo:
1) Dare finalmente un senso alla mia vita lavorativa
2) Tenere sempre aggiornato il blog
3) Avere nuove brillanti idee
4) Mettermi a dieta
5) Fare sport
Mhmm, vabbè...
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mercoledì 20 giugno 2012
Notte prima degli esami...
Due giorni fa ho ricevuto una telefonata, sulle prime piuttosto inquietante...
"Pronto? Parlo con la Professoressa Siragna?"
"Sì..."
"E' impegnata con gli esami di terza media?"
?
Rimango interdetta. Ho una diploma ed un biennio specialistico al Conservatorio, nonchè una pregevole (quanto inutile) laurea in Musicologia...qualcuno osa mettere in dubbio che io abbia conseguito la licenza media??
Poi mi viene in mente che, fra le mille cose che ho fatto nella vita, sono pure inserita nelle graduatorie delle scuole medie per l'insegnamento di Educazione Musicale. Ho anche fatto una supplenza una volta (esperienza di due giorni, incredibilmente frustrante). La proposta è quella di una sostituzione "last minute" di un'insegnate per gli esami orali.
"Dovrebbe solo tenersi libera domani dalle 7 del mattino, se abbiamo bisogno la chiamiamo".
"Bene".
Io dico sempre "Bene" a qualsiasi proposta di lavoro. Non ci siamo.
Una volta messo giù il telefono, i dubbi mi assalgono...
-E se non sono in grado?
-E se mi chiedono di fare qualche domanda?
-E se portano un argomento a scelta che io non conosco?
-E se mi tocca sorbirmi decine di 13enni che suonano il flauto e devo far finta di apprezzare?
e soprattutto: COME MI VESTO????
Circa i dubbi di carattere culturale è comunque tardi per ripassare tutta la storia della musica.
Per il resto apro sgomenta la cabina armadio ed osservo i miei acquisti degli ultimi anni.
Ne escono:
-innumerevoli paia di pantaloni modello sultano con fantasie arabeggianti, più adatte ad un centro sociale che a un esame di licenza media
-kefie di varie fogge, provenienti da vari paesi del medioriente, e un chador portatomi da Gaza (che va bene l'integrazione, ma non esageriamo...)
-jeans strappati (comunque con 30 gradi i jeans potrebbero uccidermi)
-una vasta collezione di top troppo scollati
-vestiti da cerimonia
-abiti da concerto (e presentarmi con strascico, tacco 12 e top luccicante mi pare eccessivo)
-abiti Desigual, decisamente troppo eccentrici
-magliette equosolidali con frasi di M. L. King e simili (Peace&Love ecc...)
Mi guardo nell'anta a specchio disperata e constato che, a completare la mia immagine poco professionale, dai capelli spunta la treccina colorata che ho fatto al Che Festival di Music for Peace, mentre dei rapper di non so dove urlavano a squarciagola.
Niente che mi faccia pensare ad una Prof.
Voglio dire, da quel che ricordo le Prof. agli esami sfoggiano sempre improbabili vestiti a pois o a fiori, che dovrebbero dare un'aria sgarzulina-preestiva e che in realtà risultano un po' patetici... Il tutto corredato dall'immancabile foulard buttato con nonchalance intorno al collo.
Che fare?
Vado a dormire con un'ansia pre-esame che manco dovessi rifare la maturità.
La mattina dopo mi sveglio bella carica e decido che fra morire di caldo e sembrare una fricchettona alla festa di Rifondazione, forse è meglio il caldo.
Mi infilo un paio di jeans (gli unici non strappati), una maglietta lunga un po' premaman molto sobria che decido di abbinare con dei sabot e attendo la chiamata.
Che arriva intorno alle 7,30.
"Ci dispiace, la Prof. è guarita. Non serve più".
Doh.
lunedì 4 giugno 2012
Ops...
Sono tornata da Bilbao da una settimana circa e non ho ancora pubblicato il resoconto fotografico dell'avventura...
Ora, potrei dirvi che non l'ho fatto perchè sono stata impegnata e bla bla... (ed in parte ciò sarebbe anche vero).
Il tragico motivo per cui in realtà non l'ho ancora fatto è che...come dire...non trovo più il cavetto della macchina fotografica!
Incredibile ma vero...
Sarà forse colpa del fatto che sono "diversamente ordinata"?
Comunque, tanto per non rendere vano questo post ne approfitto per comunicare che fino al 10 giugno l'associazione umanitaria di cui sono volontaria "Music for Peace" sarà impegnata nel "Che Festival", 10 giorni di musica spettacoli, mercatino multietnico e stand gastronomici, allo scopo di raccogliere generi di prima necessità per la prossima missione nella Striscia di Gaza.
Accorrete numerosi!!!!!
Ecco il link!
http://www.creatividellanottemusicforpeace.org/index.php
ps: questa settimana è prevista una trasfertona di 3 giorni in Croazia...chissà che non ritrovi il cavetto prima di partire!!!
Ora, potrei dirvi che non l'ho fatto perchè sono stata impegnata e bla bla... (ed in parte ciò sarebbe anche vero).
Il tragico motivo per cui in realtà non l'ho ancora fatto è che...come dire...non trovo più il cavetto della macchina fotografica!
Incredibile ma vero...
Sarà forse colpa del fatto che sono "diversamente ordinata"?
Comunque, tanto per non rendere vano questo post ne approfitto per comunicare che fino al 10 giugno l'associazione umanitaria di cui sono volontaria "Music for Peace" sarà impegnata nel "Che Festival", 10 giorni di musica spettacoli, mercatino multietnico e stand gastronomici, allo scopo di raccogliere generi di prima necessità per la prossima missione nella Striscia di Gaza.
Accorrete numerosi!!!!!
Ecco il link!
http://www.creatividellanottemusicforpeace.org/index.php
ps: questa settimana è prevista una trasfertona di 3 giorni in Croazia...chissà che non ritrovi il cavetto prima di partire!!!
mercoledì 16 maggio 2012
Lucy in the Skype with diamonds...
Così avrebbe cantato John Lennon se ieri sera fosse passato nella hall dell'Hotel Barcelo Nervion di Bilbao.Un ventina di persone imbambolate davanti ad altrettanti schermi, intente a parlare apparentemente nel vuoto, ridere, scherzare, mandare baci a fare linguacce allo schermo del proprio portatile.
Se John Lennon fosse capitato qui per caso ci avrebbe creduti sotto l'effetto di allucinogeno...
Sono nel mondo di Skype da soli 4 giorni e già ne sono vittima.
Prima avevo una vita e contatti umani. Ora ho un account e tanti tag.
Comunque, premetto che fino a qualche mese fa non ero neanche su Facebook e che sono sprovvista di IPhone, IPod, IPad e tutto ciò che comincia per IQualcosa. Ho un telefono con pannello solare da 40 euro, ascolto ancora i vinili e scrivo il classico "diario".
Come usare Skype me lo ha spiegato una mia zia ultraottantenne, che lo utilizza abitualmente.
Tutto questo lo dico per due motivi: intanto perchè fa figo da morire dire di essere antitecnologica e poi per spiegare il perchè di questo mio imbarazzo nell'utilizzo di Skype.
Intendiamoci, è davvero comodo. Sulla carta tu puoi chiamare gratuitamente chi vuoi e pure vederlo (il che non è sempre un bene...)
Geniale.
Già, peccato che se la connessione non è delle migliori le cose non sono così rapide.
Guardi il riquadro su cui scorrono i minuti e pensi "cavolo, ho parlato gratis per mezz'ora!". Poi però ti rendi conto che di questa mezz'ora hai passato circa 20 minuti a dire "Eh? Cosa? Non ti sento! Pronto? Mi vedi? Ti vedo male, ti vedo bene ecc..." e nei restanti 10 hai espresso sì e no 2 concetti parlando molto lentamente per cercare di farti capire. Con un sms probabilmente saresti in grado di fare almeno un discorso di senso compiuto dall'inizio alla fine.
Geniale.
Comunque, la videochiamata aiuta a sentire un po' meno la mancanza di casa. Anche se a dire il vero mio marito appare a quadretti e persino la mia tartaruga sembra un gigantesco pixel.
Oggi tenterò la connessione coi miei...speriamo bene...
lunedì 14 maggio 2012
Bilbao meravigliao!
E' l'una di notte e sono nella hall di un albergo di Bilbao.
Il fatto che io sia qui a scrivere lo vivo come un grande successo personale in quanto è il risultato di una forsennata ricerca di un ataddatore per la spina del pc, per cui, dopo due giorni di imprecazioni, riesco a finalmente a connettermi.
Peccato che internet sia libero soltanto nella hall, per cui in questo momento qui sembra di essere in un call center, con tutti i colleghi armati di portatile, videocamera e cuffie. Il che non è male, visto che a causa della crisi è molto probabile che finiremo tutti a lavorare all' 892424, almeno facciamo pratica.
Siamo qui da due giorni, partiti sabato...in pullman. Giuro.
Il viaggio si preannunciava difficile ed in effetti nei circa 1400 Km che separavano Parma dalla ridente località basca c'è stato di tutto, chi dormiva, chi si lamentava, chi invocava la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo... E naturalmente l'immancabile domanda-tormentone: "Quanto manca??".
Io, tanto per non rischiare di annoiarmi, mi sono portata da leggere:
"Il signore degli anelli" (diviso in tre volumi)
"Lo hobbit" (tanto per restare in tema)
"8 anni e 21 giorni" di Simona Torretta (tanto per darmi un tono da donna impegnata nel sociale)
Avrò letto sì e no due pagine, in effetti nelle quasi 20 ore di viaggio siamo stati troppo impegnati a recriminare per riuscire a fare altro. La proiezione de "L'ultimo samurai" poi ha dato la mazzata finale (però Tom Cruise è sempre un bel vedere...)
Quando siamo arrivati all'hotel, alle 2 di notte circa, ci hanno praticamente dovuto estrarre a forza dai sedili, visto che la nostra fisicità somigliava piuttosto a quei pezzi del Tetris fatti a scaletta. Io sono riuscita a stendere le gambe, fra atroci dolori, solo la mattina seguente.
Comunque, ora siamo qui, impegnati nella produzione di Nabucco.
Il clima è quello di una gita scolastica, ma senza gioco della bottiglia. Scommetto che prima o poi scatterà pure il pigiama party...
Intanto la prima serata libera l'abbiamo passata a cena in un ristorante giappo-cinese, che rimarrà a lungo nei nostri pensieri, più o meno il tempo che ci metteremo per digerire tutta la roba unta e bisunta che ci siamo ingurgitati.
Per l'occasione vorrei annunciare che mi sono fortemente tecnologicizzata, con tanto di web cam per parlare su Skype. Solo che non so perchè ma la faccia di mio marito appare tutta pixelosa e sento una sillaba su dieci, ma è il pensiero che conta.
Bene, ora che ho fatto il punto della situazione, sarà meglio che vada a dormire.
Prometto aggiornamenti nei prossimi giorni...
Besitos!
Il fatto che io sia qui a scrivere lo vivo come un grande successo personale in quanto è il risultato di una forsennata ricerca di un ataddatore per la spina del pc, per cui, dopo due giorni di imprecazioni, riesco a finalmente a connettermi.
Peccato che internet sia libero soltanto nella hall, per cui in questo momento qui sembra di essere in un call center, con tutti i colleghi armati di portatile, videocamera e cuffie. Il che non è male, visto che a causa della crisi è molto probabile che finiremo tutti a lavorare all' 892424, almeno facciamo pratica.
Siamo qui da due giorni, partiti sabato...in pullman. Giuro.
Il viaggio si preannunciava difficile ed in effetti nei circa 1400 Km che separavano Parma dalla ridente località basca c'è stato di tutto, chi dormiva, chi si lamentava, chi invocava la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo... E naturalmente l'immancabile domanda-tormentone: "Quanto manca??".
Io, tanto per non rischiare di annoiarmi, mi sono portata da leggere:
"Il signore degli anelli" (diviso in tre volumi)
"Lo hobbit" (tanto per restare in tema)
"8 anni e 21 giorni" di Simona Torretta (tanto per darmi un tono da donna impegnata nel sociale)
Avrò letto sì e no due pagine, in effetti nelle quasi 20 ore di viaggio siamo stati troppo impegnati a recriminare per riuscire a fare altro. La proiezione de "L'ultimo samurai" poi ha dato la mazzata finale (però Tom Cruise è sempre un bel vedere...)
Quando siamo arrivati all'hotel, alle 2 di notte circa, ci hanno praticamente dovuto estrarre a forza dai sedili, visto che la nostra fisicità somigliava piuttosto a quei pezzi del Tetris fatti a scaletta. Io sono riuscita a stendere le gambe, fra atroci dolori, solo la mattina seguente.
Comunque, ora siamo qui, impegnati nella produzione di Nabucco.
Il clima è quello di una gita scolastica, ma senza gioco della bottiglia. Scommetto che prima o poi scatterà pure il pigiama party...
Intanto la prima serata libera l'abbiamo passata a cena in un ristorante giappo-cinese, che rimarrà a lungo nei nostri pensieri, più o meno il tempo che ci metteremo per digerire tutta la roba unta e bisunta che ci siamo ingurgitati.
Per l'occasione vorrei annunciare che mi sono fortemente tecnologicizzata, con tanto di web cam per parlare su Skype. Solo che non so perchè ma la faccia di mio marito appare tutta pixelosa e sento una sillaba su dieci, ma è il pensiero che conta.
Bene, ora che ho fatto il punto della situazione, sarà meglio che vada a dormire.
Prometto aggiornamenti nei prossimi giorni...
Besitos!
mercoledì 28 marzo 2012
Tiriamo le somme...
Come fanno ad entrare in una macchina un arpa, un violoncello, un'arpista e una violoncellista?
Sembra una barzelletta, ma non lo è...
E la risposta è semplice: spingendo.
Questo è stato il mio viaggio di ritorno ieri, dopo l'ennesima replica di Aida a Modena.
Partenza da Genova: ore 16
Arrivo a Modena: ore 18,30
Aperitivo.
Ora di inizio opera: ore 20,30
Ora chiusura della "fatal pietra" e conseguente morte di Radames+Aida: ore 24
Ora di arrivo a casa: ore 4. Con marito che si sveglia di soprassalto praticamente in stato confusionale.
Numero caffè ingurgitati nella giornata: 6
Sonno: abbondante
Guadagno, tolte le spese di viaggio (e dei numerosi caffè): non pervenuto.
Bene.
Sembra una barzelletta, ma non lo è...
E la risposta è semplice: spingendo.
Questo è stato il mio viaggio di ritorno ieri, dopo l'ennesima replica di Aida a Modena.
Partenza da Genova: ore 16
Arrivo a Modena: ore 18,30
Aperitivo.
Ora di inizio opera: ore 20,30
Ora chiusura della "fatal pietra" e conseguente morte di Radames+Aida: ore 24
Ora di arrivo a casa: ore 4. Con marito che si sveglia di soprassalto praticamente in stato confusionale.
Numero caffè ingurgitati nella giornata: 6
Sonno: abbondante
Guadagno, tolte le spese di viaggio (e dei numerosi caffè): non pervenuto.
Bene.
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